mi permetto di rispondere pubblicamente ai tanti Vigili Urbani, i quali si sono infuriati dopo il seguente post https://www.facebook.com/
Infatti i gentili Agenti, hanno ritenuto giusto arrestare Ares Afahiad, l'artista di strada che fino a ieri si guadagnava da vivere dipingendo i volti dei turisti Veneziani.
Alcuni appartenenti alle forze di Polizia Locale, non hanno gradito quanto da me scritto, affermando addirittura che il posto da me sopraindicato promuova e diffonda l'illegalità, l'abusivismo e addirittura la delinquenza.
Gentili Agenti, da quando esprimere la propria opinione significa promuovere l'illegalità, l'abusivismo e addirittura la delinquenza.? Ma su dai….
Prima di rispondere alle vostre affermazioni, mi piacerebbe ricordarvi che viviamo in un Paese democratico e non in uno stato di Polizia, dove la gente deve avere paura, timore o terrore nell'esprimere le proprie opinioni, idee o pensieri.
Vi chiedo: ma prima che entraste a far parte della Polizia Locale, non vi è stato spiegato che in Italia, la libertà di espressione è garantita oltre che tutelata dalla Costituzione Italiana, la quale oggi composta da 139 articoli.
Infatti l'articolo 21 della Costituzione Italiana recita: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Non si può essere soggetti ad autorizzazioni o censure".
Gentili Agenti, anziché andare in 7 da un povero artista di strada, il quale si è sempre guadagnando da vivere esprimendo la propria arte, perché non andate all'interno dei "Campi Room" ad arrestare i tanti e troppi zingari che fino ad oggi hanno derubato beni di ogni genere, i quali sottratti illegalmente a noi comuni cittadini?
Illustri Agenti, prima di applicare la legge, dovreste applicare un minimo di buonsenso…. oltre che una dose di umanità. Pensateci!!!
Andrea Mavilla
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