Bridgestone, proposta shock agli operai
"Quindici euro di multa se vi ammalate"
L'ipotesi di una riduzione dello stipendio per ogni giorno di assenza: lo denunciano i sindacati, è l'ultimo atto di una lunga vertenza. Intanto Vendola va tra i lavoratori Om che da mesi presidiano lo stabilimento, contro la decisione della multinazionale tedesca di chiudere la fabbrica di carrelli elevatori: "Sono con voi, serve una protesta creativa"
di ANTONELLO CASSANO- TAG
- crisi del lavoro
Tutti insieme intanto in occasione del Family Day della Om Carrelli in un giorno di festa organizzato dalle famiglie degli operai per difendere il diritto al lavoro. Sul posto anche l'assessore al Lavoro Leo Caroli che ha mantenuto la promessa portando al presidio 3 bagni chimici e un nuovo gazebo. Mandare il messaggio in Germania. Questa la missione principale per la Regione ora che la vertenza Om Carrelli ha subito una improvvisa escalation. A far alzare la tensione ai cancelli i ripetuti assalti ai cancelli da parte della Kion, multinazionale tedesca proprietaria dello stabilimento e dei 250 carrelli del valore di 12,5 milioni di euro contenuti all'interno, bloccati dal presidio che per l'azienda è diventato pretesto per minacciare i 230 lavoratori di non anticipare più i soldi (circa 750 euro) di cassa integrazione a partire da agosto.
Manovra duramente criticata dal governatore. In visita al presidio anche il sindaco di Bari Michele Emiliano insieme al deputato Pd, Antonio Decaro, e al sindaco di Modugno Nicola Magrone. Ora la palla passa alla Kion che sarà convocata insieme alle parti sociali nel tavolo della Riconciliazione organizzato per martedì prossimo dall'assessore al Lavoro Leo Caroli. Un incontro propedeutico al vertice romano del 30 luglio.
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