sabato 3 agosto 2013

umani maaaaaaaaaaaaa

I Valori Della Vita PICCHIA VIOLENTEMENTE LA FIGLIA DI 2 MESI E L'ABBANDONA IN OSPEDALE Aveva accompagnato la figlioletta di soli due mesi in ospedale ad Anzio per uno stato di disidratazione e sospetta bronchiolite, una infezione respiratoria tipica dell’età infantile, e poi era sparita. Non era mai più tornata a chiedere notizie sulla salute di sua figlia e tanto meno per vedere come stesse. La neonata, trasportata successivamente al Policlinico... Umberto I di Roma, in prognosi riservata ed in grave pericolo di vita, era stata ricoverata in terapia intensiva. Il quadro clinico della piccola era molto grave e aveva evidenziato emorragie cerebrali e fratture craniche che le hanno provocato uno stato di disabilità permanente. I medici dell’ospedale si sono quindi rivolti alla polizia che ha cominciato ad indagare. Sono riusciti a rintracciare la “mamma” in questione, una cittadina bulgara di 33 anni. Accompagnata negli uffici della polizia per capire cosa fosse successo alla bambina, la donna aveva raccontato che la neonata era caduta dal letto e ha detto che eventuali percosse erano da attribuire al fratellino più grande. La gravità delle condizioni e delle fratture che la piccola aveva, non potevano corrispondere alla versione dei fatti raccontata dalla mamma. Un sopralluogo nell’abitazione della donna aveva trovato conferma all’ipotesi fatta dagli investigatori, i fatti erano andati diversamente. La mamma è stata arrestata e le è stato notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere per i reati di tentato omicidio, lesioni gravissime ed abbandono di minore I Valori Della Vita PICCHIA VIOLENTEMENTE LA FIGLIA DI 2 MESI E L'ABBANDONA IN OSPEDALE :( Aveva accompagnato la figlioletta di soli due mesi in ospedale ad Anzio per uno stato di disidratazione e sospetta bronchiolite, una infezione respiratoria tipica dell’età infantile, e poi era sparita. Non era mai più tornata a chiedere notizie sulla salute di sua figlia e tanto meno per vedere come stesse. La neonata, trasportata successivamente al Policlinico... Umberto I di Roma, in prognosi riservata ed in grave pericolo di vita, era stata ricoverata in terapia intensiva. Il quadro clinico della piccola era molto grave e aveva evidenziato emorragie cerebrali e fratture craniche che le hanno provocato uno stato di disabilità permanente. I medici dell’ospedale si sono quindi rivolti alla polizia che ha cominciato ad indagare. Sono riusciti a rintracciare la “mamma” in questione, una cittadina bulgara di 33 anni. Accompagnata negli uffici della polizia per capire cosa fosse successo alla bambina, la donna aveva raccontato che la neonata era caduta dal letto e ha detto che eventuali percosse erano da attribuire al fratellino più grande. La gravità delle condizioni e delle fratture che la piccola aveva, non potevano corrispondere alla versione dei fatti raccontata dalla mamma. Un sopralluogo nell’abitazione della donna aveva trovato conferma all’ipotesi fatta dagli investigatori, i fatti erano andati diversamente. La mamma è stata arrestata e le è stato notificato un provvedimento di custodia cautelare in carcere per i reati di tentato omicidio, lesioni gravissime ed abbandono di minore @[275933705855495:274:I Valori Della Vita] :(

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