martedì 6 agosto 2013

Andrea Mavilla

Andrea Mavilla Cari amici, Mi fa sorridere il comportamento di alcuni appartenenti alle Forze Dell'Ordine, Perché mi fanno sorridere? Per il semplice fatto che se scrivi a loro favore, sono ben felici di leggerti, ma nel momento in cui scrivi e denunci pubblicamente un abuso, allora sei un coglione, diffamatore, stronzo, bastardo, comunista ecc... Vedete, Io racconto fatti REALMENTE ACCADUTI, i quali indignano profondamente i tanti utenti che leggono giornalmente le mie parole. Se pensava che IO nascondessi o censurassi tali avvenimenti, NON mi dispiace affatto farvi sapere che avete sbagliato luogo, pagina ma sopratutto persona... Ma poi chi ha detto che le sentenze non si discutono? Gentili Signori, vi ricordo che l'Italia é ancora un Paese democratico, il quale concede la libertà di parola, opinione, espressione o pensiero. Quando le sentenze sono ingiuste perché contraddicono i fatti, si ha il dovere di criticarle, come sancito dalla nostra costituzione, la quale a voi é sconosciuta. In Italia si ha il brutto vizio di nascondere la verità, arrivando addirittura ad accusare di diffamazione chi oggi chiede verità e giustizia. Ne sanno qualcosa i familiari di Giuseppe Uva, il quale é stato massacrato, torturato ed ucciso, dopo una notte passata in una caserma dei carabinieri. Ne sanno qualcosa i familiari di Federico Aldrovandi, il quale é stato massacrato, torturato ed ucciso da 4 Poliziotti, i quali hanno pensato bene di spezzare sul suo cranio 2 manganelli. Ne sanno qualcosa i familiari di Stefano Cucchi, il quale viene fermato ed arrestato perché portava con sé alcuni grammi di hashish; (in tale data il giovane non aveva alcun trauma fisico). Ma in Italia può succedere anche questo. Giuseppe Uva: si é picchiato da solo, ha più volte sbattuto di sua iniziativa la testa contro il pavimento, creandosi spontaneamente lesioni in tutto il corpo. Federico Aldrovandi: era un campione di arti marziali, con la mossa del Drago,"karatè kid", ha spezzato 2 manganelli, pestato 4 poliziotti e non contento si é inflitto un colpo di grazia, fracassandosi di sua spontanea volontà il cranio ed il torace. Stefano Cucchi: era un drogato, prima del fermo aveva ingerito alcune sostanze chimiche le quali hanno dato effetto alcune ore dopo, provocando sul suo corpo LESIONI ed ECCHIMOSI alle gambe, al viso ed al torace. Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi conoscendola la chiama bugia è un DELINQUENTE. Andrea Mavilla. Mi piace · · Condividi · circa un'ora fa nei pressi di Milano ·

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