martedì 27 agosto 2013
ECCO COME SPENDONO I SOLDI DEGLI ITALIANI
I soldi per i disoccupati venivano spesi in viaggi, escort e regali ai politici.
27 agosto 2013 Cronaca No comments
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soldi
Fausto Giacchetto. Il nome non dice molto, ma nei salotti di Palermo che contano tutti conoscono il potente pr del Ciapi, carrozzone che dovrebbe agevolare il reinserimento lavorativo. La Procura gli ha sequestrato beni per 28 milioni di euro, frutto, secondo l’accusa, di un sistema basato su rapporti bipartisan con molti politici siciliani. Fausto Giacchetto non era soltanto il responsabile della comunicazione del Ciapi, uno dei tanti enti della Formazione siciliana.
Giacchetto era altro, molto altro. Almeno secondo i magistrati della procura di Palermo che oggi hanno chiuso una delle più importanti inchieste sui “rapporti criminali” tra imprenditori, burocrati e politici all’ombra dellaRegione Siciliana. Un’indagine che parte da lontano, dai cosiddetti “Grandi eventi” allegramente finanziati dall’assessorato regionale al Turismo.
Una settore dove Giacchetto dettava legge in Sicilia almeno dal 2006. Ma non solo. Perché gli interessi del guru della comunicazione puntavano soprattutto al tesoro infinito garantito dall’assessorato alla Formazione siciliana, grazie ai contributi dell’Unione Europea. Il nostro Governo aveva destinato al Ciapi 15 milioni di euro, i quali sarebbero dovuti servire per creare nuovi posti di lavoro per oltre 2.500 giovani. Fausto Giacchetto, uno dei Dirigenti del C.i.a.p.i ha pensato bene di spendere tutti i nostri soldi in viaggi, escort-prostitute da destinare a politici e funzionari regionali, orologi di lusso, lavatrici, borse firmate, iPod, iPad, iPhone.
Giacchetto, è stato arrestato insieme ad altre 16 persone, fra queste gli ex assessori Gianmaria Sparma e Luigi Gentile i quali fermati con l’accusa di corruzione, così come per il Senatore Scoma del Pdl. Altri politici – dall’ex presidente dell’Ars Francesco Cascio ai deputati regionali Salvino Caputo, Gaspare Vitrano, Lino Leanza e Nino Dina, sono indagati per illecito finanziamento ai partiti.
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